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Louis Gitanes e il Signore dei Sogni


racconti

Luce e Ombra: Interludio

Di occhi indiscreti e rapaci. Di fumo, sangue e acciaio e di un amico in difficoltà nell’intervallo tra una storia e l’altra.   Le spade…

Promuoversi con storie brevi (prima puntata)

mT8VifKhfVV3R4tRvkO8Jw_rQuesto è il primo articolo sulla strategia per autopromuoversi, senza pretenziosi “i cinque migliori sistemi per conquistare la galassia a colpi di ebook” o “i dieci sistemi killer per convertire al digitale anche il pitecantropo del piano di sopra e il pesce rosso di zia Berta”, insomma si tratta di qualche consiglio “normale”, da autore semisconosciuto ad autore semisconosciuto.

Per prima cosa, lavorando a un romanzo, una saga, un ciclo, trovo molto utile produrre un po’ di materiale extra, magari un racconto breve o un piccolo spin-off. Qualcosa che sia divertente da scrivere e che si riallacci all’opera principale. Di questi tempi, la soglia di attenzione è sempre più ristretta. Un tempo si parlava dell’esigenza di conquistare il lettore nelle prime cento pagine, in tempi più recenti delle 10 pagine in cui si deciderà se il libro verrà letto o spietatamente abbandonato. Oggi, secondo gli autorevoli consigli di autori “navigati” e guru assortiti dello storytelling, si è più sbrigativi: il destino del libro è appeso all’incipit.

Un libro conquista per i personaggi, per lo stile, per la storia, per l’atmosfera. Viene scelto perché diverte, appassiona o tiene inchiodato il lettore con la suspense (dipende dal genere), emozioni che un paragrafo o due non sempre riescono a destare, per cui la storia breve (quella che non supera la soglia psicologica delle 25 pagine) aiuta molto l’autore a dare un assaggio dell’incantevole atmosfera del suo romanzetto di 1500 pagine, dei personaggi del suo ciclo in quattordici comodi volumi in confezione unica dotata di servosterzo, dell’ambientazione frettolosamente tratta da 22 anni di studi universitari sulla tribù neanderthaliana di Grotta Breuil. Insomma, serve da antipasto ed è tanto più utile quanto più numerose e consistenti sono le portate che seguono.

Una promozione di questo genere a me è stata davvero molto utile, per cui la consiglio spassionatamente a tutti gli autori indipendenti.

La tecnica che trovo più efficace è quella di curare moltissimo questa promozione, trovargli una bella copertina, controllare bene il linguaggio e fare più passaggi di correzione di bozze, studiare bene una quarta di copertina (che negli ebook è il testo che accompagna la copertina negli store), insomma trattare questo mini-ebook come vorreste (o avete voluto) trattare il vostro adorato romanzo. Ai lettori piace essere trattati bene e la cura dei dettagli è un gesto che non passa inosservato agli occhi dei più smaliziati. Alla fine del racconto (o dei racconti) promozionali, si devono mettere sempre due righe per presentare l’autore e l’elenco completo delle pubblicazioni (è ovvio, ma spesso ci si perde proprio sulle cose scontate).

Se vi interessa sapere qualcosa di più su come potreste fare (io non sono un guru e non posso né comunque vorrei mai dirvi come dovreste fare), aspettate la prossima puntata.

Anteprime: lavori in corso 2015-2016

A cosa stiamo lavorando? Abbiamo molti lavori in corso, alcuni alla primissima stesura, altri all’ultima revisione, altri ancora in altissimo mare.  Saggistica: Il Manuale inverso…

Mito a Quattro Mani

Poco più di un anno fa, abbiamo confezionato in e-book la nostra prima raccolta, con il titolo di Primavera a Quattro Mani. Si trattava di…

Social News di Primavera

Inauguriamo questo mese la rubrica delle news dai social d’autore. Sarà un elenco ragionato di notizie dai gruppi di autori e dalla piccola editoria “virtuosa”,…

Le luci del solstizio

Le luci del solstizio di Manuela Leoni   Astrid respirò profondamente l’aria fredda della notte, mentre procedeva lungo il margine della pista di fondo che…

Il Sentiero di Pierre

Ed ecco un racconto in anteprima assoluta, tratto dal materiale che stiamo utilizzando per Jacques Korrigan e La Pietra di Artù, che si svolgerà principalmente tra i Pirenei e l’Inghilterra. Ha partecipato e vinto l’edizione di novembre di SETTE GIORNI DI FOLLIA.

SPOILER

Il secondo romanzo prosegue da dove finiva il primo: la ricerca del gruppo criminale responsabile dei rapimenti a Paimpont e la vicenda dei Guardiani (seanchaithe) e delle strade tra i mondi. Seguendo una traccia ritrovata sui diari nazisti, la squadra di Jacques cerca indizi nei Pirenei, dove si trova la famosa grotta di Trois-Frères, imbattendosi nella storia di Estela, profuga spagnola nel 1938 e maquisard durante l’occupazione nazista della Francia. Estela è uno dei personaggi chiave del libro, legata anche alla “trama orizzontale” della serie.

IL SENTIERO DI PIERRE – di Andrea Marinucci Foa e Manuela Leoni
Di una fuga drammatica attraverso il mondo fatato, di occhi d’ambra e d’ebano, di una maquisard e di un bambino.

In anteprima su SETTE GIORNI DI FOLLIA.

 

il personaggio giallista

BITSTRIPSCosa succede quando un Personaggio decide di scrivere per conto suo?
Xavier Morales, personaggio di Jacques Korrigan a Brocéliande si è dato ai gialli, creando il favoloso Louis Gitanes, detective della Parigi degli anni Trenta.
Ovviamente, i suoi amici cercano di aiutarlo con preziosi consigli sempre molto apprezzati.

Non siete convinti?
Beh, neppure noi.

Per cui mettiamo alla prova il buon Morales e scarichiamo gratuitamente il suo giallo.

 

Primavera a Quattro Mani

Per accompagnare la primavera 2014, abbiamo composto un mini-ebook di racconti e poesie comparsi nel nostro blog “A Quattro Mani” tra marzo e aprile. I…

Louis Gitanes

Nella Parigi degli anni Trenta un rapimento, una serie di fenomeni paranormali e l’odioso ricatto di una famigerata spia russa obbligano l’investigatore Louis Gitanes a…