Nasce il progetto “Senza Confine”

Negli ultimi tempi la società civile è sotto scacco: i giovani che scendono in piazza ponendo domande sul clima ricevono solo insulti e aggressioni; le poche navi che restano a soccorrere i migranti in fuga sul mediterraneo vengono criminalizzate, poste sotto sequestro, ostacolate in ogni modo. Guerre, librerie date alle fiamme, bambini insultati con epiteti razzisti, croci e rosari branditi come spade in una jihad che ha il diverso come nemico.

Da qui nasce il nostro bisogno di prenderci cura della società, delle persone, impiegando una parte della nostra attività professionale e artistica per un aiuto concreto alle organizzazioni che lavorano sul campo. Abbiamo chiamato questo progetto “Senza Confine” non soltanto perché la nostra prima attività sarà in favore di Open Arms e sosterrà i salvataggi nel Mediterraneo, ma perché miriamo a sconfiggere quel confine interiore che di questi tempi ci costringe nell’impotenza o peggio ancora nell’indifferenza.

Nel concreto, l’antologia fantastica che stiamo curando, e a cui partecipano alcuni tra i più interessanti talenti italiani della fantasy e del weird, raccoglierà fondi per aiutare la ONG spagnola Open Arms con ogni ricavo dalle vendite e mediante un crowdfunding. Nelle prossime settimane, presenteremo gli autori, gli editor, gli illustratori che hanno aderito al progetto.

Stay tuned.

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