Sword & Sorcery, qualcosa si muove

La Sword & Sorcery in Italia si è esaurita con gli anni 80 o poco più in là, terminata la pubblicazione delle opere di autori come Anderson, Leiber e Sprague de Camp. Lo spostamento dell’editoria verso il fantasy eroico è stato implacabile: le storie concatenate di Vakar e Jorian, gli immortali racconti di Lankhmar hanno lasciato un grande vuoto nelle librerie. Lo spirito dello S&S si ritrovava nei giochi di ruolo, ad essi esplicitamente ispirati, e nei nascenti videogames, ma non era proprio lo stesso.
Il primo racconto della Canzone della Costa, “l’Oro di Vadhe” (con “Incontro a Mirozh” come introduzione), risale agli anni Ottanta, scritto per nostalgia di un genere in via di estinzione, di atmosfere incantate che evaporavano tristemente dalle librerie. E’ stato per decenni in un cassetto, in attesa che il genere tornasse “di moda” e di poter essere catapultato sulla scrivania di un editore, in valutazione. La moda non è tornata, ma il selfpublishing ha permesso a quella storia di partire alla ricerca di un pubblico. Riscritta con un linguaggio e una struttura attenti al nuovo millennio e accostata da nuove storie, nuovi personaggi e ambientazioni, la Canzone della Costa è un piccolo sogno che abbiamo realizzato.
Nel frattempo abbiamo incontrato, girando per la rete, lettori, autori, illustratori come la bravissima Mala Spina che condividono la nostra passione e addirittura un progetto di rinascita della Sword & Sorcery, lanciato dal blog Hyperborea a cui aderiamo con gioia e che riportiamo integralmente.

frank_frazetta_sacrificeItalian Sword and Sorcery

Italian Sword and Sorcery è un movimento che ha l’obiettivo di riportare alla luce la fantasia eroica, ormai negletta da anni in Italia.

Noi crediamo fortemente che lo sword and sorcery non sia morto e che meriti maggiore attenzione da parte dei lettori, atteso che una preponderante fetta di essi non conosce nemmeno le principali opere, i più importanti autori e gli elementi distintivi del predetto genere di speculative fiction.

La rivalutazione della spada e stregoneria non può avvenire solo attraverso alcune sporadiche pubblicazioni, poiché qualche libro non ha la forza di modificare i gusti del grande pubblico e nemmeno di andare a toccare la sensibilità dei palati più raffinati.

Riteniamo pertanto necessaria una forte presa di posizione mediante la fondazione di un vero e proprio movimento al quale aderiscano editori, scrittori, critici, giornalisti, intellettuali, illustratori e comunque appassionati.

Pensiamo che sia di capitale importanza muoversi su due differenti fronti: quello della narrativa e quello della saggistica.

Per quanto concerne il primo, abbiamo scelto di adottare il formato del racconto breve (ormai scomparso dalle pubblicazioni odierne), atteso che vogliamo riportare in auge lo stile di azione, avventura, orrore e fantasia tipico delle riviste pulp degli anni ’30 del secolo scorso e ispirarci ai grandi autori che le hanno rese popolari in tutte il mondo come Robert E. Howard, Clark Ashton Smith, H.P. Lovecraft, C.L. Moore, Henry Kuttner, Fritz Leiber e John Jakes.

In ordine al secondo, occorre fornire al lettore saggi e articoli, ma anche occasioni per confrontarsi in eventi e conferenze che abbiano ad oggetto lo studio del genere, al fine di comprenderne l’entità e l’origine.

Siamo disponibili a collaborare con coloro che condividono il nostro pensiero e che vogliano contribuire in qualsiasi maniera alla nostra causa.

Per informazioni scrivete a: [email protected]