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Luce e Ombra


Tre di Spade e Bran’s Dream

Siamo lieti di presentare il trailer del singolo “Bran’s Dream“, che nasce dall’incontro tra musica e narrativa. E’ un assaggio di un nuovo progetto a 360° che parte dalla collaborazione con le musiciste di Ancient Tales e dalle Indi Session che si propongono un modello più coinvolgente nelle presentazione delle opere indipendenti.

Presto sarà disponibile il singolo Bran’s Dream, il primo di molti che accompagneranno il nostro ciclo sword & sorceryLa Canzone della Costa“, di cui stiamo preparando anche un evento teatrale, un mini-musical da portare nei pub e nelle taverne.

 

Leggende della Tavola Rotonda

12234922_649010738535705_1031877430493402021_nHo sempre apprezzato il fascino della narrazione antica. Il ciclo arturiano è straordinario, così multiforme nei punti di vista e nei narratori! I personaggi danzano da una parte all’altra del mondo celtico, dalla Britannia al Galles e alla Bretagna, e nelle storie mostrano ruoli, sfumature, caratteri diversi, cambiano nome e si tingono di sfumature sempre nuove. Nonostante grandissime opere coerenti, resta un ciclo da gwerz, da narrazione popolare, dominato da frammenti che come perle danno un carattere speciale e prezioso anche a racconti di contorno e che nel loro insieme hanno un’articolazione complessa e molto ampia.

Dentro c’è un oceano: il passaggio dal mondo antico a quello medievale, l’origine dell’Inghilterra, la cavalleria e l’amor cortese, la ricerca spirituale. Lo popolano archetipi senza tempo e vi si incontrano brillanti personaggi fuori da ogni schema. Nelle opere moderne del genere fa capolino la società di oggi, la questione femminile, l’integrazione, l’esigenza di una convivenza pacifica tra i popoli. Artù si rinnova insieme alla società, ha sempre qualcosa da dire, da mostrare, da insegnare. Ci incanta con le opere antiche, culla la nostra curiosità con quelle moderne, stuzzica l’immaginazione con la musica e con l’illustrazione che lo accompagnano, si materializza nel teatro e nel cinema.

Leggende della Tavola Rotonda, curato da Serena Fiandro ed edito da Doni delle Muse.

Nasce Indi Session

cropped-testataVi presentiamo il nuovo progetto a cui collaboriamo, in compagnia di altri autori nella saggistica, narrativa e musica.
In breve (ehm, nel nostro “breve”): è una sperimentazione per riportare e rapportare al pubblico le opere indipendenti “di qualità”. Troppo spesso le opere “indie” sono percepite – e spesso addirittura presentate – come autoreferenziali, disconnesse da un contesto culturale. L’editoria e la musica indipendenti di qualità, quelle che sono espressione di un percorso di ricerca, che si sforzano al massimo nella cura e nell’originalità delle proposte, devono connettersi al pubblico anche negli eventi di presentazione. Nella nostra idea, il pubblico è l’origine e il fine del lavoro di un artista, quello che c’è in mezzo può anche essere titanico, geniale, meraviglioso, ma deve necessariamente trovare un contesto in cui collocarsi.
La folle idea di costruire eventi collaborativi e a più arti segue l’osservazione che nel nostro tempo i ritmi si fanno più veloci, il tempo di attenzione del pubblico si contrae secondo le modalità del “trailer”; questo limite si può trasformare in opportunità se concepiamo l’evento di presentazione come un viaggio a tappe, dotato di un suo filo conduttore e di alcune soste interessanti.
Così, insieme ad autori innovativi e particolarmente attenti ai fenomeni culturali e artistici indipendenti come Nunzia Assunta D’Aquale, Margherita Melara, Fabio Rizza e le autrici e le musiciste di Ancient Tales, abbiamo costruito l’evento pilota di Indi Session, con l’intento di inaugurare un modello per valorizzare il percorso dell’autoproduzione nel contatto con il pubblico.

Potete seguire Indi Session sul suo sito e sulla sua pagina facebook.

Il pluralismo e l’immaginario editoriale collettivo

In Italia non esiste il motto “c’è posto per tutti”. Non sia mai! Da noi esistono ricette per IL libro, singolare come LA famiglia ma anche LA amatriciana, LA pizza, IL cellulare. Singolare, perché abbiamo tempo e voglia di considerare un solo modello, standard e vincente, direttamente colto dall’idea platonica nella caverna e applicato alla realtà come un filtro photoshop.
Dove ci sono DUE modelli, per esempio ebook e cartaceo, ci si batte all’ultimo inchiostro con un gran cozzare di tweet e post per stabilire quale vince e quale perde.
Abbiamo un immaginario editoriale collettivo stretto, in quest’epoca misera misera. Eppure là fuori, oltre il nostro naso compulsivamente infilato nelle classifiche delle vendite come nelle mutande delle famiglie e nelle cucine degli italiani (Un cappuccetto rosso oggi farebbe: che naso lungo che hai! E’ per giudicare meglio, nipotina mia), succedono molte cose interessanti. Ne succedono anche qui, ma fuori dal nostro limitato campo visivo.
Ultimamente soffro di claustrofobia. Il paese mi sta stretto, mi opprime. Perché è diventato piccolo, provinciale, insignificante. E’ una pulce rancorosa che soffoca la creatività dei suoi artisti, taglia le gambe alla ricerca, brucia nel rogo dell’emarginazione i suoi eretici.
Il pluralismo non è più parte del nostro quotidiano: quando novelli editori ti spiegano che onestamente il fantasy ha “rotto il cazzo”, ci si accorge che siamo alla frutta, c’è posto per una sola idea per volta e tutto il resto è spazzatura.
Si scrive per vincere qualcosa? Sembra proprio che sia così. Scrivi il libro modale e vinci… cosa? Un buono sconto di Amazon? Il modale funziona, ha sempre funzionato. Mediocremente ma senza rischi. Certo, il nobel per la letteratura te lo scordi con un romanzo senza spina dorsale, ma puoi sempre lottare per il primo posto nella top 100.
Vogliamo allargare un po’ la nostra immaginazione? Vogliamo smettere di giudicare sempre e comunque e iniziare a guardarci intorno? Vogliamo accantonare IL fenomeno emergente e fare qualcosa di nuovo? L’editoria è pluralismo, IL lettore tipo non esiste. Esistono i lettori, tanti o pochi che siano, divisi in mille rivoli, disseminati in cento generi. Vogliamo che riprendano a leggere? Bene, allora per prima cosa allarghiamo la scrittura.

La Frontiera della Scrittura

Parte prima: l’avvento dell’ebook e la promozione
Di Andrea Marinucci Foa

libro_aperto1Negli ultimi anni, l’avvento del digitale ha aperto nuove strade e oggi sta conquistando uno spazio considerevole nel panorama editoriale italiano, anche se in misura leggermente minore di quanto accada all’estero. Gli ebook stanno scalando quote sempre più ampie di mercato e gli store online, sempre più forniti ed efficienti nella consegna a domicilio dei libri tradizionali, mettono in allarme la grande distribuzione.

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Stars and souls (shining in the night)

DavidBowie-portraitIo non so davvero spiegarmi perché mi abbia colpito così tanto la morte di David Bowie. Non mi ha colpito come un fatto personale, non sento dolore (che il dolore è intimo e profondo e riservato).

Sento che ci mancherà qualcosa, questo sì. Non perchè creda che non ci saranno altri artisti nel mondo, oggi e nel futuro, capaci di esprimere altrettanta bellezza e genialità, ma perché quella particolare scintilla ha lasciato questo tempo e questo spazio e continuerà il suo viaggio “altrove”. Un altro tempo e un altro spazio.
“Space Oddity” è stata una delle prime canzoni in inglese che ho imparato. Ero giovane, giovanissima. Non conoscevo quasi niente del mondo, anche se allora credevo di sì. E comunque era bello, bellissimo, cantare sotto le stelle in una lingua a me quasi sconosciuta, una canzone che parlava di stelle e di viaggi nello spazio. Apriva la strada a un mondo nuovo.
Negli anni di strade e mondi nuovi David Bowie ce ne ha fatti intravedere infiniti.

Trovo riduttivo dire di lui che è stato un musicista. E’ stato, è un Artista nel senso ampio e forse rinascimentale del termine. Un uomo che ha amato l’Arte e si è espresso, attraverso l’Arte, in tutte le sue forme. Musica, poesia, pittura, teatro. Un uomo che ha fatto dell’arte la sua vita e che ha portato l’arte dentro la sua vita, senza dimenticare di viverla.

Ho visto i video del suo ultimo album, Blackstar e Lazarus, e ci ho visto sì il suo testamento, come hanno detto e scritto in tanti. Ma ci ho visto anche la vita e le possibilità future, e lo spazio e il tempo che si curvano e si fondono, come in uno spettacolo di Lindsay Kemp. In effetti quei video, nella composizione e nella struttura, mi hanno ricordato “Flowers”.
E’ stata la chiusura di un cerchio, ma questo non ha inizio e non ha fine se non nel momento in cui lo tracciamo. Il viaggio è infinito e prosegue in eterno.

E’ questo, credo, il dono degli artisti al mondo: tracciano il cerchio con le loro visioni e ci regalano l’eternità.

Manuela Leoni

Prossimamente un noir

 

New York City, 1915James J. Morgan è un investigatore privato nella New York del 1915, incaricato da una bellissima e ricca gentildonna irlandese di ritrovare un gioiello rubato, il Trifoglio di Giada. Il caso si evolverà (eufemismo per “incasinerà”) presto in una concatenazione di incontri, scontri, avventure con molti cadaveri “freschi di giornata” e qualche intrigo più elaborato.

Questo noir, del genere che in USA chiamano hardboiled è stato iniziato esattamente a 100 anni dell’ambientazione, anche se – purtroppo – qualche migliaio di chilometri più a oriente di New York. La sfida di rimanere sull’hardboiled puro per una trentina abbondante di pagine è stata clamorosamente perduta: come sempre, la nostra scrittura a quattro mani, cambia continuamente registro e si contamina.

Così, il nostro James J. Morgan, grosso come un armadio e rude come un orso affamato, tornato a casa dopo un paio di sparatorie e almeno una rissa da bar, accede il caminetto, si siede in poltrona e si legge Jack London e Jules Verne. Gira per New York, con cui ha un legame spirituale ed empatico e osserva con l’animo del filosofo il passaggio degli immigrati irlandesi, scozzesi, italiani appena giunti in città. Ama mangiare bene, si commuove ascoltando musica (soprattutto quando a cantare sono belle ragazze dagli occhi di smeraldo), ma al primo cenno di pericolo metterà mano alla sua sputafuoco e riempirà di piombo il gangster di turno.

Promozione

10660162_10204039765468386_1404225176028212219_nQualcuno di voi si sarà chiesto: ma questi due tipi strani, che rispondono ai post, commentano, propongono, come diavolo fanno a promuoversi? Dove lo trovano il tempo? Semplice, c’è gente che ci aiuta. Vuoi aiutarci? Puoi farlo in molti modi diversi. Puoi convidere sui social network gli articoli di questo blog che ti sono piaciuti o ti sono stati utili, le schede delle nostre opere o qualcuno dei nostri racconti. Puoi comprare i nostri ebook (vanno da 0,99 € a 1,99 €) o scaricare i nostri ebook gratuiti. Puoi mettere uno dei nostri banner nel tuo blog o sito (nel qual caso, ricordati di farcelo sapere, in modo da ricambiare il favore con un tuo banner nel nostro blog). Puoi contattarci per degli eventi, preferibilmente nell’Italia centrale. Puoi seguirci sulla nostra pagina facebook e nel network Il Mondo dello Scrittore. Puoi aggiungere un commento alle nostre opere sugli store come Amazon.

Leggende della Tavola Rotonda

12234922_649010738535705_1031877430493402021_nLEGGENDE DELLA TAVOLA ROTONDA
IN USCITA IL 10 DICEMBRE

Sorte in un passato in cui storia e mito si fondono insieme in un gioco di specchi reciproco, le leggende dei cavalieri della Tavola Rotonda continuano a esercitare il loro fascino nel corso dei secoli. Perché ogni lettore sa che Artù non è morto. Il suo corpo giace nella mistica isola di Avalon, in una condizione sospesa tra la vita e la morte, fino al giorno in cui la Britannia non avrà ancora bisogno del suo re. Solo allora Artù potrà fare ritorno. Una raccolta che nasce dalle voci più interessanti del panorama letterario italiano.
(Serena Fiandro)

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Nevicano… Libri

neveicanolibri-banner-con-CE-1024x426L’evento #NevicanoLibri comincerà stanotte, allo scoccare della mezzanotte. #NevicanoLibri ha organizzato la collaborazione di 13 editori e 32 autori indipendenti, con una nevicata di 471 titoli, oltre il doppio di quello totalizzato nel precedente evento (#LaNotteBiancaDegliEbook).

Nei tre giorni di promozione dal 2 al 4 dicembre i lettori troveranno in offerta tutti i titoli per lo shopping natalizio: i blog letterari che partecipano a questa iniziativa, riuniti sotto la denominazione Blog Crossing (Gli Scrittori della Porta Accanto, Parliamo di Libri, Books Hunters Blog e Il Mondo dello Scrittore), metteranno a disposizione tutte le liste dei titoli che saranno posti in offerta nei tre giorni promozionali.

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