Il “Corruttore Ortografico”

BESTIAL CONTRARIO
Mostri e folletti del nuovo millennio
PRESENTA:

IL CORRUTTORE ORTOGRAFICO
Oggi parliamo di una creatura davvero infida che abita preferibilmente i computer, anche se non disdegna gli smartphone e i tablet.
Si tratta del famigerato e fantasmatico CORRUTTORE ORTOGRAFICO. Il Corruttore Ortografico non è un worm o un trojan, è un essere soprannaturale e quindi potete mettere via antispyware e antivirus, perché non è certo questo il modo di affrontare la minaccia.
Nessuno l’ha mai visto davvero, anche se alcune vittime hanno intravisto un volto giovane e beffardo comparire per un decisecondo sul monitor del pc.
Il Corruttore Ortografico si nutre di lettere, non sempre casuali: accade spesso che aggredisca degli inermi congiuntivi, una preda davvero appetibile per questa malvagia creatura. Recenti studi hanno suggerito che l’estinzione del trapassato remoto si debba alla predazione del Corruttore Ortografico.
Il passaggio del folletto su un testo si evince dalla tipica sparizione di lettere, in particolar modo vocali, e dalla dispersione di virgole a caso.
I membri più infidi di questa specie si appostano per settimane e persino mesi, in attesa della versione definitiva di un testo e dopo l’ultima correzione di bozze lo aggrediscono prima che l’ignaro autore sia riuscito a inviarlo via email.
Il Circolo degli Editor Scaramantici suggerisce di esorcizzarlo tenendo accesa una candela profumata alla lavanda nelle immediate vicinanze dei luoghi in cui si nasconde: computer, scrivanie, divani, dovunque si usino apparecchi per la scrittura. In alternativa, tenere sempre accanto una tazza di caffè fumante aiuta l’autore ad accorgersi del passaggio del folletto e a rimediare prontamente ai danni.