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Mito a Quattro Mani


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Posts by A Quattro Mani :

Ebook Promozionali

Louis Gitanes e il Signore dei SogniPrimavera a Quattro Mani
Mito a Quattro Mani

Portico d’Ottavia 13

Copia-di-Locandina-Foa-721x1024Saremo a Marino, VENERDI’ 5 DICEMBRE alle ore 17,30, presso l’Associazione PUNTO A CAPO ONLUS – VIA ANTONIO FRATTI, 19A PIAZZA MATTEOTTI – MARINO (RM) per la presentazione di PORTICO D’OTTAVIA 13, di ANNA FOA.

Racconti in un Caffè

Con oltre 12.000hidelogo pagine viste soltanto a Ottobre, Racconti in un Caffè continua a riempirsi di contenuti e ad attrarre visitatori.

Ci troverete anche lì con i nostri racconti.
(Per far presto ecco il link alle pagine di Manuela e Andrea)

il personaggio giallista

BITSTRIPSCosa succede quando un Personaggio decide di scrivere per conto suo?
Xavier Morales, personaggio di Jacques Korrigan a Brocéliande si è dato ai gialli, creando il favoloso Louis Gitanes, detective della Parigi degli anni Trenta.
Ovviamente, i suoi amici cercano di aiutarlo con preziosi consigli sempre molto apprezzati.

Non siete convinti?
Beh, neppure noi.

Per cui mettiamo alla prova il buon Morales e scarichiamo gratuitamente il suo giallo.

 

Sword & Sorcery

Su TRUE FANTASY si parla di Sword & Sorcery, con una nuova rubrica curata da Francesco La Manno di Hyperborea.
Il primo articolo sul ciclo di Conan il Barbaro, il personaggio più  famigerato della S&S.

In un paese che in passato associava la Fantasy alla favola per bambini, la Sword & Sorcery è stata un po’ maltrattata per la sua natura tipicamente “per adulti”, tra sesso e violenza, ironia e cinismo, spesso senza “bene e male” riconoscibili e assoluti.
Da scrittore di Sword & Sorcery ringrazio TRUE FANTASY per l’iniziativa.

La Danza dello Sparviero

sparrowhawkI grandi occhi color nocciola ammiccavano alla notte.
La prima volta.
Veloci giri di danza, attorno a lui nella penombra invitante e l’inevitabile epilogo.
Il respiro mozzato, il cuore palpitante.
Il dolore della penetrazione.
Una sola goccia di sangue sul tappeto prezioso verde e oro.
La carezza del lino che asciugava la superficie liscia.
La giovane sorrise all’acciaio lucido che rifletteva la luce della candela. Ringuainò rapida la spada e scomparve danzando nella notte.

 

Il disegno è di Morgana Marinucci

La guerra dei Self

Molti credono che gli autori si dividano in pubblicati e autopubblicati, i primi accuratamente selezionati da valenti editori e i secondi sgrammaticati e pasticcioni dilettanti della scrittura. Altri vivono il film della battaglia del piccolo Davide “self” contro il Golia della casa editrice, che presenta romanzi dozzinali e troppo commerciali.

La realtà è articolata e complessa. L’editoria “self” è varia più che avariata e i motivi che spingono gli autori a intraprendere un cammino tanto arduo sono tantissimi, più di quanti se ne possano immaginare. Tra l’altro, al popolo “self” oggi si affiancano i cugini ricchi e controversi dell’eap (editoria a pagamento), autori testardi che pagano le spese della pubblicazione delle proprie opere pur di vederle pubblicate, e i cugini bravi della piccola editoria, che pur valutati e selezionati da editori, devono sobbarcarsi le spese e le fatiche di epiche campagne autopromozionali per superare la barriera delle 300 copie vendute. Nel frattempo gli autori delle grandi case editrici vengono spesso abbandonati sul ciglio dell’autostrada, lasciati a curare la loro promozione come comunissimi “self” o a gestire da soli le presentazioni, e si uniscono anch’essi all’allegra brigata che giornalmente intasa i social con avvisi letterari più o meno dotti e più o meno interessanti ma generalmente ignorati al grido di “amo i libri ma che palle vedere facebook piena di copertine invece che di giocatori di calcio e di fighe in bikini”, sentimento che spiega benissimo perché l’Italia è in testa a tutte le classifiche internazionali della lettura, della scolarizzazione e degli investimenti in innovazione.

Niente battaglie, quindi, solo una situazione fluida e in cui domina la volontà di andare avanti nonostante i molteplici ostacoli della crisi economica, della crisi della lettura, della crisi dell’editoria, della crisi della cultura, della crisi dell’informazione, senza neppure aspettare che finalmente la crisi entri in crisi e finisca.

Gli scrittori sono troppi? I “self” sono buoni o cattivi? E gli editori? E chi si pubblica a pagamento è un cocciuto anticonformista o uno sfigato imbrogliato da squali tipografici? Queste domande raramente hanno senso. Ogni autore ha un motivo tutto suo per pubblicare e un motivo tutto suo per farlo con un canale invece che con un altro. Generalizzare con “i self fanno schifo” o “le piccole case editrici sono tutte eap mascherate” è facile, una bella scorciatoia per risparmiarsi la fatica di ascoltare una proposta. Ebbene, non tutti i self sono dilettanti, non tutte le piccole case editrici imbrogliano, non tutte le grandi sbagliano politica a 360°.

Tre di Spade sbarca su FB

Per presentare ufficialmente Tre di Spade, ecco la nuovissima, neonata Pagina Facebook
Possiamo contare sulla vostra partecipazione?

Selezionati!

amore-e-morte-cover-237x300Il nostro racconto “La Cenere e la Sabbia” è stato selezionato nel concorso “Amore e Morte”, che vede una collaborazione tra il network Il Mondo dello ScrittoreEEE (Edizioni Esordienti E-book). Farà quindi parte dell’antologia Amore e Morte, che uscirà presto in e-book e si può già pre-ordinare in volume cartaceo.
Ringraziamo sia gli organizzatori e la giuria del Mondo dello Scrittore che EEE.

E festeggiamo.

Prima recensione per Tre di Spade

Non solo ci ha donato una bella recensione, ma l’ha anche illustrata con un’immagine simpaticissima! Grazie, Mala Spina!

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