Un viaggio…

Un viaggio nella Canzone della Costa, suoni, immagini, parole
PRIMA PARTE

 

lcdc_copertineNell’immaginare il ciclo della Canzone della Costa, abbiamo contaminato il vecchio genere sword & sorcery con linguaggi e ritmi più moderni. Le vecchie e brevi storie, principalmente quelle di Leiber, Sprague de Camp, Poul Anderson, hanno incantato tre generazioni e poi sono svanite nelle nebbie con il grande successo della fantasy eroica, lasciando un’eco nel gioco di ruolo, nel cinema, nell’illustrazione.
Parafrasando il capolavoro di John Landis, riproporre racconti sword & sorcery, così fuori moda e lontani dai ritmi che governano la narrativa moderna, era un’impresa totalmente insensata e stupida, ma qualcuno doveva pur farlo. I primi racconti della Canzone della Costa sono rimasti 25 anni nel cassetto, ma negli anni altri se ne sono aggiunti e nel momento in cui abbiamo deciso di tirarli fuori era già un ciclo coerente ma eterogeneo, che saltava su e giù dall’ironia all’azione e dalla suspense al sorriso, privo di una unità stilistica come un insieme di canzoni in un concerto folk.

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